Il faro di Fiumicino

Il vecchio faro di Fiumicino sorge all’estuario del ramo naturale del Tevere, che separa Isola Sacra (Fiumicino) da Ostia (Roma).

L’edificio attuale viene edificato nel 1946 sulle fondamenta di un faro precedente, distrutto dalle truppe tedesche in ritirata nel 1943 (le stesse che distrussero la vicina Torre Clementina).

Il faro è rimasto attivo per venticinque anni e nel 1971, a causa di problemi strutturali, è stato dichiarato pericolante, spento definitivamente e abbandonato.

A distanza di 55 anni, nel 2026, il faro è ancora in piedi, seppur pesantemente danneggiato dall’assenza di manutenzione, dall’erosione marina e dall’opera dei vandali.

Si presenta con un corpo di fabbrica rettangolare a due piani alla base (che ospitava gli alloggi dei guardiani e i locali tecnici) da cui si eleva la torre ottagonale, alta 32 metri.
La torre ospita una scala a chiocciola di circa 200 gradini che conduce alla lanterna superiore, oggi completamente spogliata delle ottiche e dei macchinari originali.

Approfondimenti e fonti