Sede Alitalia alla Magliana
La sede storica della compagnia di bandiera italiana, Alitalia, era un grattacielo nella zona dell’EUR. L’edificio, progettato dall’ingegnere Fabio Dinelli, viene ultimato nel 1965.


Alla fine degli anni ’80, a seguito della decisione di Alitalia di trasferirsi nella sede di nuova costruzione nel quartiere Magliana, il palazzo dell’EUR viene acquistato da IBM che ne affida la totale ristrutturazione all’architetto Gino Valle. Nel 1996 la torre viene acquistata dall’INAIL che, ancora oggi (2025) la occupa.
Alitalia, nel frattempo, si è spostata nel 1991 nel nuovo centro direzionale alla Magliana. Si tratta di un’area immensa, con numerosi edifici, collegati tra loro da finger con tapis roulant e tunnel, con ben due auditorium, uno dei quali dotato di sala regia e numerose cabine per le traduzioni simultanee.

Un segno tangibile dell’opulenza aziendale è la seconda cucina, situata all’ultimo piano della palazzina direzionale, dedicata al solo top management che, evidentemente, non gradisce condividere il desco con il resto del personale.

Nel 2002 Alitalia cede l’area ad una società immobiliare, la joint-venture temporanea Peabody-Lamaro, e resta negli edifici come affittuaria sino ad arrivare al 2008 quando inizia il trasferimento di tutto il personale in un modesto edificio presso l’aeroporto di Roma Fiumicino. La sede della Magliana resta in abbandono per oltre 15 anni finchè, nel 2025, non viene completamente demolita per fare spazio a nuove superfici abitative.





































































































